RAIMONDO CAPPA: Un pluricampione


(Raimondo Cappa, baciato dal padre Michele mentre riceve una coppa dal ex Presidente Guido Pepe, da Neri Stella e da Renato de Julio.)

Vincitore di diversi titoli italiani, europei e mondiali, Raimondo Cappa si avvicina sin da piccolo al Savoia al seguito del papà: l’indimenticabile Avvocato Michele.
Appena l’età glielo consente si iscrive alla scuola vela e diventa poi uno dei più promettenti allievi di Neri Stella.
Inizia il Suo cammino vittorioso nel 1983 con la vittoria del Campionato Italiano IOR cui seguono, nel 1984 un altro titolo italiano ed europeo nei J24.
Gli anni a seguire, tra il 1985 e il 1987, lo vedono ancora protagonista: nel 1986 e 1987 vince infatti nella classe IOR il titolo di campione italiano e nel 1987 è anche campione italiano nella classe J24.
Il 1989 è per lui ricco di soddisfazioni: campione italiano e campione mondiale a Napoli nel J24, Copa del Rey a Palma di Majorca classe IOR su “Brava” e per finire vittoria alla Centomiglia del Garda nella classe J24.
Nel 1990 si aggiudica la Sardinia Cup a Porto Cervo ed e’ nuovamente campione italiano.
Nel 1991 dopo il passaggio sui Maxi-Yacht vince la “Settimana delle Bocche” gara che si aggiudica anche l’anno seguente (il 1992).
Il 1993 si aggiudica ancora la Settimana delle Bocche e vince anche il campionato italiano nella classe IOR.
Nel 1999/2000 passa alla categoria B25 e vince il Circuito Europeo e titolo italiano.
Ennesimo titolo italiano nel 2001 a Cala Galera ed europeo a Travemunde (Germania).
Nel 2004 a Montecarlo vince la Primo Cup nella classe Smeralda 88 ed ancora, a Cala Galera, vince gli Invernali sui Mumm 30.
Nel 2012 diviene Segretario Generale dell’A.M.O.V.A. la più importante Associazione Benemerita del C.O.N.I. che conta più di 700 iscritti tra campioni olimpici, mondiali e primatisti, nata con l’intento di promuovere l’amore per lo sport, fatto di lealtà, rispetto delle regole e dell’avversario, di tanta passione e sacrifici.
Nel 2013 all’età di 60 anni si prende la soddisfazione di vincere il suo sedicesimo titolo italiano nella classe Minialtura nelle acque di casa con in equipaggio tutto biancoblu composto dal fratello Massimiliano, Riccardo Farina, Marcello Serrentino e Fabrizio Nardi.
Per la Sua prestigiosa carriera gli viene conferita dal Coni l’ambita Medaglia d’Oro al Valore Atletico.