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    La mostra “I Cosmic bullets e la Pipppa di artista” al Savoia

    18 feb, 2017

     

    Il Circolo Savoia ha ospitato venerdì 17 febbraio il vernissage della mostra personale di Nicola Rivelli “I Cosmic bullets e la Pipppa di artista”. È possibile ammirare le sue opere fino a domenica 19 febbraio nei saloni del Circolo. La mostra nasce in continuità col percorso visivo di una costante ricerca plastica di Rivelli, orientata ad esprimere i complessi e delicati equilibri esistenziali del nostro tempo. Le opere esposte al Circolo Savoia racchiudono i contenuti stilistici più apprezzati del suo lavoro tra l’Italia e la Cina. Prendendo spunto dal rito della “fumata di pipa” (o “pipppa”, in dialetto), tradizionale messaggio di pausa dal vivere quotidiano, l’artista invita ad un incontro di riflessione per rallentare il tempo nella sua folle corsa. Tra le sculture presenti alla mostra, il “polipo” e la “musa” eseguiti a Napoli, consentono un’analisi lucida del periodo scultoreo di Rivelli, e hanno in sé un’essenzialità formale di preludio al suo lavoro negli anni a seguire. Il filo conduttore è il dialogo tra realtà e paradosso, nel districarsi tra le pieghe della materia.

    Nicola Rivelli è nato a Napoli, dove si è formato artisticamente nella bottega che fu di Vincenzo Gemito. Nel 2008 si trasferisce in Cina dove prosegue il suo percorso artistico perfezionando in particolare la lavorazione del bronzo, della ceramica e della resina. A Pechino apre il suo atelier ed espone al 798 Beijing Art Zone, una ex fabbrica divenuta poi il più importante distretto di Arte Contemporanea in Cina. Una sua opera, The Shouting, composta da quaranta figure in vetroresina di grandi dimensioni raffiguranti i fantasmi degli operai morti nella ex fabbrica, diviene il manifesto del 798. Dal 2009 partecipa a numerose mostre in tutta la Cina. Nel 2010, in occasione degli XI Giochi Olimpici nazionali cinesi, ne crea il simbolo con un’opera di bronzo colossale di milleduecento chili, Tajshan Kid, collocata all’esterno dello stadio della città di Jinan. Nello stesso anno le Poste Cinesi, per celebrare il lavoro artistico di Rivelli, emettono un francobollo da 80 rmb a lui dedicato. Nel 2011 partecipa alla Biennale di Venezia con l’opera Agli eroi napoletani 1993-2010 acquisita dal Comune di Napoli. Nello stesso anno, al Beijing Art Zone, installa Work in progress, un bronzo di oltre 7 metri, che rappresenta Cristo in croce. Nel 2012 è in mostra con Fantasy Love al Sunshine International Art Museum di Pechino che ne acquisisce l’opera. Nel 2016, dopo aver perfezionato in Cina la tecnica della ceramica, si dedica al ciclo Cosmic Bullets, sculture vascolari in terracotta e bronzo, realizzate presso a storica bottega Giustiniani di San Lorenzello, rilette in chiave concettuale. La mostra “Cosmic Bullets” viene inaugurata a Pechino al 798 Art Zone presso l’Italian Gallery e portata, nel giugno 2016, in esposizione presso la galleria Paolo Bowinkel, e poi al Museo di Pietrarsa, al Museo Archeologico di Napoli MANN e al Museo Gaetano Filangieri di Napoli.