
- Vela
-
by Marco Caiazzo
Il Reale Yacht Club Canottieri Savoia e lo Yacht Club Imperia hanno ufficializzato un gemellaggio destinato ad aprire una nuova fase di collaborazione tra due realtà storiche della vela italiana, con l’obiettivo di condividere competenze sportive e organizzative e di offrire nuove opportunità di crescita agli atleti più giovani.
Le prime iniziative sono già definite. In programma stage e allenamenti congiunti nelle classi 420 e Optimist, oltre a scambi tecnici tra istruttori e ragazzi dei due circoli. Un lavoro comune che punta a valorizzare le specificità di entrambe le realtà: Imperia nella classe 420, il Savoia negli Optimist.
Ma il progetto non si ferma all’attività sportiva di base. Al centro dell’intesa c’è anche la condivisione di competenze nella gestione di manifestazioni veliche complesse, a partire dalla collaborazione in vista del Campionato del mondo dei 12 Metri S.I.
«Abbiamo sinergie interessanti: loro sono forti nella classe 420, noi negli Optimist. Vogliamo creare momenti di scambio per i ragazzi, con allenamenti e soggiorni nei rispettivi circoli», spiega il presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta. È un’intesa che, nelle parole del presidente biancoblù, supera i confini dello sport: «È l’unione di due realtà che hanno fatto della vela un elemento economico e culturale. I sindaci hanno compreso il valore dello sport anche come strumento per i giovani e per il recupero di antichi mestieri, come quello dei maestri d’ascia».
L’accordo nasce da un’idea del vicepresidente sportivo del Savoia Enrico Milano, condivisa con il presidente dello Yacht Club Imperia Biagio Parlatore. Il quadro è quello di una collaborazione stabile, costruita su stage congiunti, scambi tecnici e una regia comune nell’organizzazione di eventi. Un asse Napoli-Imperia che guarda in particolare ai 12 Metri, le barche che hanno scritto pagine celebri dell’America’s Cup.
Non è un caso che il prossimo snodo di questo percorso sia già segnato sul calendario. Dal 29 agosto al 1° settembre 2026 Imperia ospiterà infatti il Campionato del mondo dei 12 Metri S.I., la classe delle imbarcazioni come Azzurra, protagoniste in Coppa America tra il 1954 e il 1989. «Ci auguriamo che, l’anno prossimo, possano venire tutti nel golfo di Napoli e che questa manifestazione possa svolgersi da noi», aggiunge Cattaneo della Volta, indicando una prospettiva che rafforza ulteriormente il legame tra i due club.
Alla cerimonia dello scambio dei guidoni erano presenti anche il sindaco di Imperia Claudio Scajola, il presidente dello Yacht Club Imperia Biagio Parlatore e il vicepresidente Mario Quaranta. «Il gemellaggio nasce con l’obiettivo di mettere a sistema le competenze sportive, organizzative e formative dei due sodalizi», osserva Scajola. «Un’iniziativa che unisce due eccellenze e apre ancora di più la città a una dimensione internazionale e di alto livello qualitativo, nel contesto di Vele d’Epoca, manifestazione di consolidato successo giunta alla quarantesima edizione».
Sulla stessa linea Parlatore: «Unire le forze con una realtà storica e prestigiosa come il Reale Yacht Club Canottieri Savoia significa creare un ponte sportivo tra territori fortemente legati al mare e alla vela. La collaborazione consentirà ad atleti e tecnici di confrontarsi con una realtà di altissimo livello e permetterà di condividere competenze organizzative fondamentali nella gestione di eventi internazionali».




